ATTORNO AL PALCOSCENICO
La musica a Trieste fra Sette e Ottocento
e l’inaugurazione del Teatro Nuovo (1801)
a cura di
Maria Girardi
Paolo Da Col
2001 ARNALDO FORNI EDITORE – Bologna
FONDAZIONE DONIZETTI – Bergamo
Raccolta di saggi storici e musicologici dedicati a Mayr e alla sua epoca in occasione del bicentenario dell’inaugurazione del Teatro di Trieste.
Sommario dei contenuti:
Mario Diego e Massimo Parovel, Presentazione
Paolo Fabbri, Premessa
Giovanni Morelli, Introduzione
Antonio Trampus, I privilegi antichi e le libertà moderne: la cultura triestina tra Settecento e Ottocento
Claudio Toscani, Ginevra di Scozia e la «nuova maniera italiana»
Maria Giovanna Miggiani, Appunti biografici su Gaetano Rossi negli anni di Ginevra di Scozia
Maria Girardi, Ginevra cent’anni dopo: appunti per un’indagine storiografica di Carlo Schmidl
Paolo Fabbri, Una compilation per la Righetti Giorgi: sulla fortuna di Ginevra di Scozia, con un inedito
rossiniano
Paolo Da Col, La presunta Biondina in gondoletta di Mayr: furti, imprestiti e fortuna
Maria Girardi, «Al Celeberrimo Signor Giovanni Simone Mayr»: corrispondenze da Trieste (1824-1843)
Rudolph Angermüller, Antonio Salieri in Triest
Licia Sirch, Il contributo di Carlo Serini alla conoscenza di Antonio Salieri in Italia
Rita Zambon, Il ballo teatrale a Trieste fra Sette e Ottocento
Luca Aversano, Commercio musicale a Trieste tra la fine del xviii e i primi anni del xix secolo
Margherita Canale Degrassi, Esecuzioni di musica strumentale al Teatro di Trieste negli anni Venti
dell’Ottocento
Giorgio Cerasoli, «Sul cembalo sua mano, con volo delicato…». Sulle tracce del fortepiano nella Trieste
d’inizio Ottocento
Roberta Schiamone, 1801: cronaca artistico-musicale di un anno a Trieste
Indice dei nomi e delle opere
Per la seconda volta, nell’arco di un biennio, il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste realizza una silloge di contributi musicologici, attribuendo continuità all’iniziativa editoriale dei «Quaderni del Conservatorio». […] L’occasione è quella del bicentenario dell’attuale Teatro Giuseppe Verdi di Trieste (già «Teatro Nuovo», «Grande», «Comunale»), che per la circostanza si fa promotore del recupero dell’opera che lo inaugurò nell’aprile del 1801, Ginevra di Scozia di Johann Simon Mayr. […] I contributi si soffermano su molteplici aspetti dell’opera di Mayr, autore che la moderna ricerca musicologica sta assai opportunamente rivalutando; conoscono in tal modo un approfondimento l’opera del librettista della Ginevra Gaetano Rossi, la produzione mayriana ‘minore’, vari aspetti della biografia e della fortuna del compositore bavarese in Italia. La raccolta dedica pari attenzione ad Antonio Salieri, il compositore ‘cesareo’ che affiancò Mayr in occasione dell’apertura del Teatro con l’opera Annibale in Capua, e non trascura altre espressioni della fervida attività musicale triestina di quegli anni: il ballo teatrale, la musica strumentale per orchestra, la musica ‘da tasto’, il commercio e l’editoria (dalla Presentazione di Mario Diego e Massimo Parovel)
Collana: Saggi e monografie 2 – II Quaderno del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste
Lingue: Italiano
Dimensioni testo: 17 cm X 24 cm
Numero pagine: XXIV, 392
Descrizione testo: brossura al vivo, copertina plastificata stampata a 4 colori, legatura cucita, colore verde scuro opaco con scritte in oro, bozzetto di Giuseppe Bernardino Bison
Immagini: immagini del Teatro Grande di Trieste, ritratti di compositori e cantanti, riproduzioni di fonti musicali, esempi musicali
Costo: € 26